EDILIZIA ECOSOSTENIBILE

Concetto architettonico

Abbiamo voluto costruire un’idea di casa sobria, capace di comunicare al primo approccio un forte senso di accoglienza e protezione: al piano terra vi si entra nell’ intervallo fra due spalle di muri continui, come accolti da due mani ravvicinate a serbare il “focolare”. Questo viene articolato in una sequenza di spazi flessibili, organizzati intorno alla scala di comunicazione al piano primo, capaci di suggerire un cammino circolare in un ampio continuum spaziale (non c’è una distribuzione a pettine dei locali). Qui come una mano che si apre al prossimo e all’esterno, si tenta di innescare dinamiche relazioni fra le funzioni, stimolando diverse possibilità di interazione fra le stanze, all’interno della casa e verso l’esterno del “giardino”, esaltando le potenzialità esclusive di un casa unifamiliare. E’ una casa fortemente orientata: abbastanza “chiusa” verso lo spazio pubblico e “aperta” verso la parte più riservata degli spazi esterni del lotto di pertinenza. A tale orientamento fondativo si da corpo nell’organizzazione delle diverse funzioni di un’abitazione dinamica nel tempo (massima flessibilità a seconda delle esigenze familiare), nel rispetto delle consolidate buone regole della migliore esposizione agli elementi naturali e riduzione delle superfici disperdenti, per un’alta efficienza energetica. L’obiettivo resta un casa compatibile con un futuro veramente sostenibile ed alla portata di tutti.

Il piano terra (base) é definito da un recinto protettivo; verso lo spazio pubblico, solo in corrispondenza della porta di ingresso e del vicino box le finiture sono previste “calde” e tattili, ovvero in liste di larice. Sopra tale basamento il primo piano é formato dal volume archetipo della casa a capanna, le cui falde di copertura in lamiera si estendono a Nord (per locali servizi al primo piano) e a Sud a proteggere l’estensione del soggiorno al piano terra, proteso verso il giardino.

Schema distributivo (organizzazione e funzioni)

La casa è di 198,50 mq di superficie lorda (compreso 17,00 mq di box), con la possibilità di farla da 178,50 mq eliminando a piano terra il locale jolly con il bagno annesso.

Si entra dal lato Nord dove sono allineati i locali di servizio (bagno, lavanderia, locale tecnico/termico), con aperture ridotte al minimo necessario. Il locale tecnico previsto è confinante con il locale lavanderia ed è dotato di spazio sufficiente ad accogliere le dotazioni impiantistiche pure di un’abitazione ad altissima prestazione energetica. Anche al primo piano proponiamo nella stessa posizione gli altri locali di servizio, mantenendo fortemente accorpate le dotazioni tecnologiche/impiantistiche esaltandone quindi la relativa efficacia (alte prestazioni a costi contenuti).

I locali al piano terra sono la cucina abitabile aperta (ma divisibile) verso il soggiorno a doppia altezza oltre al locale “jolly” capace di rispondere alle attese e dinamiche in continua evoluzione di una famiglia contemporanea: può essere un angolo a giorno alternativo al soggiorno (salo giochi/studio in gruppo), o un locale di lavoro informale (homework), o un locale studio diviso dal soggiorno stesso, o infine una camera da letto capace di garantire una vivibilità completa al piano terra.

Il vano scala, al centro del corpo di fabbrica, oltre ad orientare il flusso circolare che organizza i locali al piano terra, ospita un prezioso guardaroba verso l’ingresso e un ripostiglio baricentrico di supporto alle diverse esigenze dei locali vicini.

Al primo piano due ampie camere con angolo studio affacciato sullo spazio a doppia altezza del soggiorno, sono equipaggiate da un bagno (con vasco o doccia) e un secondo bagno più piccolo che può invece diventare cabina armadio. La camera ipotizzata per i figli, si può affacciare sul terrazzo a copertura del box adiacente (in alternativa una copertura piana in lamiera garantisce una maggiore economia)

Sostenibilità (comfort, costi, impiantistica, materiali)

Il sistema costruttivo scelto é il sistema a telaio, con stratigrafie di isolamento in cellulosa e pannelli in fibra di legno, oltre ai pannelli di tamponamento in fibrogesso.

Il volume della casa, se pur articolato, contiene le superfici disperdenti (con un buon S/V) ed é definito da una strategia precisa:

  • alte prestazioni di isolamento termico di copertura, partizioni verticali e orizzontali (nell’attacco al basamento di ca adeguatamente sopraelevato dal piano campagna del terreno per un perfetto controllo dell’acqua e dell’umidità);
  • a Nord poche e piccole finestre, a Sud – Sud/Est – Sud/Ovest finestre più generose adeguatamente protette da generosi sporti di copertura capaci di garantire gli apporti gratuiti solari invernali e proteggere dal surriscaldamento estivo;
  • grande falda di copertura a Sud capace di offrire una generosa superficie ai pannelli solari e ai pannelli fotovoltaici ;
  • locale tecnico espandibile fino ad una superficie di mq ..dove poter organizzare impianti termicamente efficienti, prevedendo un utilizzo minimo se non nullo di fonti non rinnovabili provenienti dalle reti dei gestori pubblici: pannelli solari, pannelli fotovoltaici, pompa di calore, Vmc con scambiatore (con presa d’aria ed estrazione), impianti radianti a parete;
  • per le reti impiantistiche interne con le relative canalizzazioni è previsto un cavedio tecnico al di sopra del locale tecnico e fra i due bagni del primo piano a cui si aggiungono i plenum negli spazi di distribuzione orizzontali;
  • la sezione della casa garantisce la possibilità di una ventilazione naturale efficace nello scambio di aria calda/fresca;
  • la raccolta delle acque meteoriche, da curare particolarmente per eliminare ogni rischio di infiltrazione e umidità, prevede un forte equipaggiamento di pluviali per allontanare le acque e raccogliere in un serbatoio inetrratto;
  • Per i materiali, le finiture esterne scelte sono intonaco chiaro su cappotto in fibra di legno, doghe in legno di larice naturale, lamiera per la copertura e alcuni fianchi della “casa capanna” al primo piano; serramenti in legno con tapparelle a pacchetto in alluminio. Le finiture interne ipotizziamo fibrogesso alle pareti e parquet a pavimento, escluso i locali servizio con piastrelle.

Rispondenza alla normativa vigente

I locali progettati soddisfano ampiamente le prescrizioni minime sull’abitabilità (altezza, superficie, Rai). La superficie minima da riservare al posto auto è garantita oltre che dal box pure da una porzione di superficie del lotto antistante il box stesso e la zona di ingresso all’abitazione.